Tiroide di Hashimoto e tiroide autoimmune

Tiroide di Hashimoto e tiroide autoimmune


18/03/2019

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Alcune malattie della tiroide sono dovute a veri e propri disturbi di tipo immunitario. La diffusione di queste malattie autoimmuni della tiroide si aggira intorno al 10% della popolazione.

Ma di cosa si tratta e quali sono le conseguenze dell’autoimmunità nella tiroide?
 L’autoimmunità è una condizione per cui alcune persone sviluppano anticorpi attivi contro lo stesso organismo che li ha creati, gli auto-anticorpi. Nel caso della tiroide, queste molecole sono in grado di aggredire la propria ghiandola provocandone un’infiammazione cronica del tessuto, chiamata tiroidite o morbo di Hashimoto, dal nome del medico che per primo l’ha descritta. A lungo andare, l’infiammazione causa la sostituzione del tessuto sano e funzionante con tessuto cicatriziale e inattivo, ovvero una condizione di fibrosi. Nella maggior parte dei casi la tiroidite di Hashimoto, nel tempo, genera un quadro di ipotiroidismo che deve essere corretto con la somministrazione di ormone tiroideo. In altri casi, invece, gli auto-anticorpi determinano una stimolazione eccessiva della ghiandola tiroidea e un quadro di ipertiroidismo chiamato morbo di Basedow. Un’altra forma di malattia autoimmune della tiroide, in questo caso transitoria, è la tiroidite post-partum, che è caratterizzata da sintomi come eccessiva stanchezza e/o uno stato depressivo.

Sintomi
 I segni e i sintomi della malattia di Hashimoto potrebbero non manifestarsi da subito. La malattia di Hashimoto, infatti, in genere progredisce lentamente nel corso degli anni e provoca danni cronici alla tiroide. I segni e i sintomi sono principalmente quelli dell’ipotiroidismo:

- Stanchezza apparentemente immotivata
- Dolori muscolari e alle articolazioni
- Maggiore sensibilità al freddo
- Stipsi
- Pelle pallida e secca, unghie fragili e perdita di capelli
- Aumento di peso
- Depressione 


Esami e cure per le malattie autoimmuni tiroidee
L’ecografia alla tiroide può indicare la presenza di uno o più noduli e permettere di misurarne le dimensioni. Quando all'ecografia la struttura di tutta la tiroide è “più trasparente e scura” si potrebbe essere in presenza di una malattia autoimmune della tiroide. Il dosaggio degli anticorpi anti-tireoperossidasi e anti-tireoglobulina, invece, quando sono presenti indicano quasi sempre forme autoimmuni di ipotiroidismo o ipertiroidismo. Il trattamento del morbo di Hashimoto tramite terapia di sostituzione dell'ormone tiroideo di solito è semplice ed efficace. 


Fonti: 

  • Christine D et al. Selenium and iodine supplementation: effect on thyroid function of older New Zealanders.  Am J Clin Nutr. 2009 Oct;90(4):1038-46.
  • Swain M et al. Autoimmune thyroid disorders-An update. Indian J Clin Biochem. 2005 Jan;20(1):9-17.
  • Mayo Clinic. https://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/hashimotos-disease/symptoms-causes/syc-20351855 Last accessed 11.03.2019  


paziente, maschio, femmina, ipotiroideo, in gravidanza, non in gravidanza, <18, 18-24, 25-34, 35-44, 45-54, 55-64, 65+