Noduli tiroidei di natura benigna e maligna

Noduli tiroidei di natura benigna e maligna


27/07/2018

Condividi:

I noduli tiroidei, caratterizzati da crescita anomala delle cellule che compongono la tiroide, aumentano con l'età e sono presenti in quasi il 10% della popolazione adulta generale. Fortunatamente, il 95% dei noduli tiroidei è benigno e solo il 5% maligno. Per diagnosticare e trattare il cancro alla tiroide nella fase iniziale, la maggior parte dei noduli tiroidei necessita di una valutazione medica.  


Che cosa si intende per nodulo benigno?

Un nodulo è benigno quando rimane circoscritto al suo tessuto d'origine, non invade i tessuti circostanti e non migra in altri siti e organi, cioè non forma le cosiddette "metastasi". 


Le tipologie più comuni di noduli tiroidei benigni sono:

  • gli adenomi della tiroide, caratterizzati da escrescenze del normale tessuto tiroideo;
  • le cisti tiroidee che sono masse piene di liquido che possono presentare anche delle componenti solide e, che, di solito, sono la conseguenza della degenerazione degli adenomi tiroidei;
  • la tiroidite di Hashimoto, con la presenza di noduli infiammatori.  


Se un nodulo è benigno perché va curato?

Alcuni noduli essendo di natura benigna potrebbero non dare fastidio al paziente e rimanere silenti. In altri casi è possibile che i noduli tiroidei siano troppo grossi e manifestino sintomi evidenti di una malattia tiroidea; dunque devono essere curati o trattati chirurgicamente. E’ possibile, inoltre, che i noduli tiroidei benigni mutino in noduli maligni (cancerogeni), per cui è importante rivolgersi al medico che consiglierà la migliore terapia interventistica.     


Quando un nodulo si definisce maligno?

Un nodulo tiroideo si definisce maligno quando comincia ad espandersi e ad invadere i tessuti circostanti. Questa è una situazione tumorale che potrebbe degenerare portando alla formazione di metastasi, cellule che migrano nel nostro corpo, si accumulano in altri organi ed intaccano le normali funzioni corporee. I tipi più comuni di cancro della tiroide sono i tumori della tiroide differenziati. L'adenocarcinoma papillare rappresenta il 60% dei tumori tiroidei, l'adenocarcinoma follicolare rappresenta il 12% e la variante follicolare dell'adenocarcinoma papillare rappresenta il 6%. Questi tumori tiroidei possono essere curati, ma devono essere diagnosticati il prima possibile. La biopsia con ago sottile è un modo sicuro, efficace e facile per determinare se un nodulo è cancerogeno.


Bibliografia:

  • Haugen BR, Alexander EK, Bible KC, et al. 2015 American Thyroid Association Management Guidelines for Adult Patients with Thyroid Nodules and Differentiated Thyroid Cancer: The American Thyroid Association Guidelines Task Force on Thyroid Nodules and Differentiated Thyroid Cancer, Thyroid. 2016;26(1):1-133. 
  • Durante C, Grani G, Lamartina L, et al. The Diagnosis and Management of Thyroid Nodules: A Review, JAMA 2018;319(9):914-924. 
  • Durante C, Cava F, Paciaroni A, Filetti S. Benign thyroid nodules: diagnostic and therapeutic approach, Recenti Prog Med. 2008;99(5):263-70.


paziente, caregiver, maschio, femmina, ipotiroideo, ipertiroideo, non in gravidanza, 35-44, 45-54, 55-64, 65+