Quali sono le patologie tiroidee più comuni?

Quali sono le patologie tiroidee più comuni?


26/04/2018

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L’insorgenza di patologie tiroidee può dipendere dall’età, dal sesso, dall’etnia e dalla quantità di iodio che si assume.


Di seguito vengono elencati i disturbi tiroidei più diffusi, alcune delle cause che li possono scatenare e i sintomi più comuni:


  • l’ipotiroidismo: si tratta di una disfunzione legata allo scarso funzionamento della tiroide, che può essere presente già alla nascita (evento infrequente e comunque escluso dal test di screening obbligatorio eseguito automaticamente per tutti i nuovi nati in ospedale) o insorgere successivamente. Le cause più frequenti dell’ipotiroidismo dell’adulto sono le malattie autoimmuni (produzione di anticorpi contro la tiroide da parte del sistema immunitario che normalmente difende tutti gli organi), gli interventi di rimozione della tiroide o la terapia radioattiva (iodio-131) per ipertiroidismi (vedi oltre) resistenti alla terapia farmacologica. L’ipotiroidismo può essere asintomatico nelle prime fasi e in questo caso viene definito subclinico; nelle forme più gravi si manifesta con una forte stanchezza, aumento di peso ingiustificato, depressione e rallentamento del battito cardiaco;


  • l’ipertiroidismo: condizione clinica dovuta a un eccessivo funzionamento (iperfunzione) della tiroide e causata da malattie autoimmuni (produzione di anticorpi stimolanti da parte del sistema immunitario) o dall’evoluzione di gozzi nodulari di vecchia data. La malattia in genere si manifesta con sintomi opposti a quelli dell’ipotiroidismo: accelerazione della frequenza del battito cardiaco, nervosismo, intolleranza al caldo e cute calda e sudata; 3 il gozzo: aumento di volume della sola ghiandola tiroidea (gozzo semplice) o può accompagnarsi alla presenza di un singolo nodulo (gozzo uninodulare) o a più noduli (gozzo multinodulare). Di solito la funzione tiroidea in caso di gozzo è nei limiti ma non è rara l’associazione con un processo autoimmune ipo- o iperfunzionante e, comunque, un’evoluzione verso l’iperfunzione in caso di gozzi nodulari di vecchia data. In caso di presenza di uno o più noduli è opportuno valutare se proseguire l’iter diagnostico al fine di confermarne la benignità;


  • i tumori tiroidei: si tratta di una patologia in netto aumento negli ultimi decenni; parte di questo aumento è dovuto al miglioramento dello studio di immagine ecografica che permette di ottenere una diagnosi tempestiva e, quindi, un trattamento provvidenziale e una prognosi favorevole.


paziente, caregiver, maschio, femmina, ipotiroideo, ipertiroideo, in gravidanza, non in gravidanza, <18, 18-24, 25-34, 35-44, 45-54, 55-64, 65+