Il TSH alto è sempre sintomo di ipotiroidismo?

Il TSH alto è sempre sintomo di ipotiroidismo?


18/03/2019

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Il TSH dall’inglese thyroid stimulating hormon (ormone stimolante della tiroide) ed è prodotto dalla ghiandola pituitaria o ipofisi situata alla base del cranio che dice alla nostra tiroide di produrre e rilasciare gli ormoni tiroidei nel sangue. Il test per del TSH, che viene condotto mediante semplice prelievo di sangue, misura la quantità di questo ormone nel sangue e può essere il segno di un disturbo della tiroide prima dell’insorgenza di specifici sintomi.
I normali valori di TSH sono compresi tra 0,4 e 4 milli-unità internazionali per litro (mIU/L).


Perché alti livelli di TSH sono spesso associati ad ipotiroidismo?
L’ipotiroidismo è una disfunzione legata ad uno scarso funzionamento della tiroide; in questo caso, l’ipofisi - nel tentativo di ripristinare e stimolare la funzionalità tiroidea -produce livelli maggiori di TSH: nelle analisi del sangue, quindi, saranno rilevati bassi valori degli ormoni tiroidei T3 e T4 e alti livelli di TSH.
Tuttavia, il THS alto non è associato sempre e solo all'ipotiroidismo. 


Quali sono le cause di un TSH alto e quali sono i rischi?

-  Quando il TSH è alto e gli ormoni tiroidei sono normali siamo in presenza di ipotiroidismo subclinico. In questo caso il TSH alto riesce nel suo intento e stabilizza il livello degli ormoni tiroidei.
-  Quando il TSH è alto e gli ormoni tiroidei sono bassi, siamo in presenza di ipotiroidismo primario. Il rischio di trascurare l’ipotiroidismo in questa fase è quello di indurre la formazione del gozzo, ovvero l’ingrossamento della ghiandola tiroide legato ad una continua stimolazione da parte del TSH.
-  Quando invece il TSH è alto e gli ormoni tiroidei sono alti livelli, potremmo essere in presenza di condizioni di alterazione nella secrezione del TSH dovuta a due condizioni, anche se abbastanza rare, l’adenoma ipofisario TSH-secernente o una resistenza agli ormoni tiroidei. Queste condizioni possono portare ad una forma di ipertiroidismo secondario, in cui la tiroide è troppo stimolata dall'eccessiva produzione di TSH da parte dell’ipofisi.  

 Nel raro caso di ipotiroidismo legato al malfunzionamento dell’ipofisi, il TSH da solo non è sufficiente a diagnosticare una condizione patologica e sarà necessario indagare anche i valori di tiroxina libera (FT4).


Fonte

  • Clinical practice guidelines for hypothyroidism in adults: cosponsored by the american association of clinical endocrinologists and the american thyroid association. ATA/AACE Guidelines 2012.  https://www.aace.com/files/final-file-hypo-guidelines.pdf   Last accessed 11.03.2019 


paziente, maschio, femmina, ipotiroideo, ipertiroideo, in gravidanza, non in gravidanza, 18-24, 25-34, 35-44, 45-54, 55-64, 65+