Falsi miti su tiroide e maternità

Falsi miti su tiroide e maternità


13/04/2018

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Chi soffre di problemi alla tiroide non può diventare madre? E' un problema allattare? Scopri con noi le corrette informazioni:



  1. Le pazienti trattate per carcinoma tiroideo non possono avere figli.
    Non è vero, le pazienti giovani trattate per carcinoma tiroideo possono avere figli e condurre una vita normale.

  2. In caso di malattia tiroidea non si può avere una gravidanza.
    Non è vero, le malattie tiroidee ben curate non ostacolano una normale fertilità e un normale decorso della gravidanza. È opportuno però che la paziente programmi la gravidanza in modo che al momento del concepimento e durante tutto il periodo della gravidanza la funzione tiroidea sia ben controllata. 

  3. Durante la terapia per la tiroide non si può allattare.
    Non è vero, l'allattamento può essere intrapreso o continuato anche se la paziente è in cura con ormoni tiroidei o con anti-tiroidei.

  4. Le cure per la tiroide sono controindicate in gravidanza.
    Non è vero. Anzi, la terapia con ormoni tiroidei solitamente dovrà essere un po' aumentata. La terapia con farmaci che bloccano la funzione tiroidea (utilizzati nell'ipertiroidismo) necessita di maggior attenzione; talvolta può essere sospesa, perché nel morbo di Basedow l'ipertiroidismo migliora in gravidanza. La terapia con iodio radioattivo è invece assolutamente controindicata.

  5. Durante la gravidanza non è opportuno l'utilizzo del sale iodato.
    Non è vero. La tiroide fetale inizia a produrre ormoni poco prima della metà della gravidanza,
    quindi ha bisogno di iodio. Dunque a maggior ragione in gravidanza è opportuno utilizzare sale iodato.

 



paziente, femmina, ipotiroideo, ipertiroideo, in gravidanza, non in gravidanza, 25-34, 35-44