Asportazione della tiroide nei bambini: il supporto dei caregivers

Asportazione della tiroide nei bambini: il supporto dei caregivers


24/09/2018

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Asportazione della tiroide nei bambini


Le malattie chirurgiche della tiroide nella popolazione pediatrica rappresentano un insieme di condizioni sia benigne che maligne. Le condizioni benigne includono la malattia di Graves, gli adenomi tossici, l’ipertiroidismo congenito e il gozzo. Le condizioni magline sono  per la maggior parte dei casi riferite a carcinomi tiroidei differenziati, quali tumori papillari, follicolari e midollari, e cancro alla tiroide, che di solito ha una natura familiare. La tiroidectomia, cioè un intervento chirurgico alla tiroide, nei bambini è associata ad un più alto tasso di complicanze, come ad esempio lesioni del nervo laringeo ricorrenti, rispetto alla chirurgia negli adulti. Per i medici e gli assistenti sanitari è importante comprendere che la malattia e l’operazione chirurgica possono avere un impatto davvero drammatico e intenso nel bambino. Inoltre, tutta la famiglia viene fortemente colpita dalla malattia del bambino, per cui bisogna fare in modo che tutti i componenti della famiglia comprendano la diagnosi e il piano di trattamento. Questo è un punto molto importante poiché i caregivers, i familiari del bambino, dovranno supportare il bambino dal punto di vista psicologico per affrontare al meglio sia le paure legate alla chirurgia che alla fase post-operatoria.   


Come supportare i bambini dopo una diagnosi di malattia tiroidea


L’attesa di un responso medico può essere una fonte di forte stress sia negli adulti che nei bambini. I bambini, però, hanno lo svantaggio di comprendere meno la fase diagnostica, per cui è essenziale che il caregiver investa del tempo per spiegare al bambino, con termini semplici, le procedure di diagnosi, di operazione chirurgica e della fase post-operatoria. Il bambino deve essere messo nelle condizioni di capire che procedure, quali la radiografia e l’ago spirato non sono invasive e consentono la corretta diagnosi della patologia tiroidea. Se il supporto della famiglia non è sufficiente, può essere richiesto anche un supporto psicologico da parte di specialisti del settore. Inoltre, per il caregiver, quale un genitore, è importante affrontare il discorso della patologia del bambino anche con gli educatori scolastici, che potranno sostenere il bambino durante le fasi della malattia. Un punto molto importante per un bambino che deve affrontare un’operazione chirurgia è quello di rendere il suo ambiente quanto più normale possibile e la scuola deve essere parte integrante di questo percorso di “normalità”.   


Chi opera i nostri figli?


Durante il lungo processo che porta dalla diagnosi alla cura del bambino, è importante che la famiglia comprenda che il bambino è assistito da un team di specialisti. Ci sono chirurghi con svariati corsi di specializzazione che eseguono la tiroidectomia in pazienti pediatrici, quali chirurghi pediatrici, otorinolaringoiatri, chirurghi cervicali, e chirurghi endocrini. Un approccio  multidisciplinare che coinvolge endocrinologi pediatrici, pediatri, chirurghi, medici di medicina nucleare, anestesisti e patologi è una parte essenziale del percorso pre-operatorio, gestione post-operatoria e a lungo termine dei bambini con malattia della tiroide. 



Bibliografia

  • Breuer C, et al. Pediatric Thyroid Disease: When is Surgery Necessary, and Who Should be Operating on Our Children? J Clin Res Pediatr Endocrinol. 2013;5 Suppl 1:79-85.  


paziente, caregiver, maschio, femmina, ipotiroideo, ipertiroideo, non in gravidanza, <18