Sale iodato e benessere della tiroide

Sale iodato e benessere della tiroide


19/09/2019

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Affinché la ghiandola tiroidea possa funzionare in maniera ottimale e svolgere tutte le sue funzioni, necessita di un minerale: lo iodio. Un adeguato apporto nutrizionale di iodio, infatti, è fondamentale per il benessere del corpo perché è uno dei componenti principali necessari per la sintesi degli ormoni tiroidei, responsabili a loro volta della crescita del nostro organismo, della produzione di energia, dello sviluppo del sistema nervoso centrale e della crescita di molti organi come denti o capelli.


Il nostro organismo generalmente contiene dai 20 ai 50 microgrammi di iodio, tuttavia questa concentrazione spesso non è sufficiente e si possono instaurare delle condizioni di carenza iodica. Quest’ultima può essere responsabile della comparsa di diverse patologie come il gozzo, l’ipotiroidismo e problemi intellettivi in neonati o bambini le cui madri in gravidanza sono state affette da scarse quantità di iodio.


Prevenzione dei disturbi legati alla carenza iodica


Al fine di ridurre al minimo i disturbi alla tiroide legati alla carenza iodica, già da parecchi anni il Ministero della Salute ha introdotto una campagna di iodioprofilassi tra gli obiettivi principali per la salute pubblica, attraverso il consumo di poco sale ma iodato.


Il sale iodato, disponibile per legge in tutti i punti vendita di alimentari, deve essere usato come un normale sale da cucina. In questo modo la quantità di iodio (150 microgrammi per gli adulti; 175 per le donne in stato di attesa e 200 per quelle in allattamento) necessaria al funzionamento della tiroide viene garantita. Tutti i soggetti, quindi, dovrebbero usare il sale addizionato di iodio, anche coloro i quali sono già affetti da patologie tiroidee.



Fonti e suggerimenti di lettura:



paziente, maschio, femmina, <18, 18-24, 25-34, 35-44, 45-54, 55-64, 65+