Alterazione nei dosaggi dei test tiroidei: attenzione alla biotina!

Alterazione nei dosaggi dei test tiroidei: attenzione alla biotina!


12/07/2019

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La biotina, comunemente nota come vitamina B7, è una vitamina essenziale per molte funzioni come il metabolismo delle proteine, dei grassi, dei carboidrati e del glucosio.

Un apporto adeguato di biotina è dunque essenziale per il nostro organismo e secondo le raccomandazioni il fabbisogno giornaliero di biotina deve scendere al di sotto dei 30-70 microgrammi/giorno per adulto.  


Quando è necessaria un’ integrazione di biotina?


Alcune condizioni cliniche, come la presenza di malattie ereditarie, morbo di Crohn e un eccessivo consumo di alcool possono portare ad una carenza di biotina, i cui sintomi principali si ripercuotono in disturbi muscolari, metabolici e alterazioni nelle unghie, capelli e pelle.

Dosi specifiche di biotina vengono dunque raccomandate per la gestione clinica di queste alterazioni. La biotina è anche disponibile in molti preparati multivitaminici da banco consigliati per il ripristino della salute delle unghie, capelli o pelle, il cui uso è per la maggior parte fuori il controllo del medico.  


Test alla tiroide: in che modo interferisce la biotina?


Sebbene alte dosi di biotina non abbiamo particolari effetti collaterali per la salute del soggetto, in realtà queste possono interferire in alcuni test di laboratorio. In particolare, la biotina interferisce falsando i risultati dei test tiroidei nei dosaggi del TSH (ormone tireostimolante) FT4 (tiroxina), FT3 (triiodiotironina) e nonostante ci siano diverse evidenze cliniche a riguardo, non tutti gli operatori sanitari ne sono a conoscenza. Inoltre, l'interferenza del saggio immunologico con la biotina è uno dei tipi più difficili da rilevare. Ad esempio, a causa di questa interazione della biotina con i saggi immunologici della tiroide, i pazienti eutiroidei, ovvero quei pazienti che presentano condizioni tiroidee normali in seguito a trattamento, possono sembrare ipotiroidei. L’uso di prodotti da banco contenenti biotina, dunque, possono confondere e complicare il quadro clinico reale del soggetto, formulando diagnosi sbagliate.  


Cosa fare?


Qualora ci sia la necessità di sottoporsi a saggi di dosaggi immunologici, bisognerebbe tenere presente questa problematica ed informare il medico sull’eventuale assunzione di biotina. In ogni caso, fonti di letteratura scientifica suggeriscono la sospensione dell’assunzione di biotina almeno 48-72 ore prima di sottoporsi ai test tiroidei.  




Fonti: 

Charles S et al. Erroneous thyroid diagnosis due to over-the-counter biotin. Nutrition 57(2019)257-258 -


paziente, caregiver, maschio, femmina, <18, 25-34, 45-54, 55-64, 65+