Trattamento dell’ipotiroidismo: focus alimentazione

Trattamento dell’ipotiroidismo: focus alimentazione


13/04/2018

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L'ipotiroidismo può essere una condizione complessa da gestire, ma fare attenzione a ciò che si mangia è già un grande passo, perché il cibo può interferire con il trattamento farmacologico. Infatti, mentre alcuni alimenti influenzano la funzione tiroidea, altri sono in grado di inibire la capacità del corpo di assorbire gli ormoni sostitutivi assunti come trattamento.
Quindi, anche se non esiste una "dieta per l'ipotiroidismo", mangiare in modo intelligente può aiutarti a sentirti meglio.

Di seguito alcuni cibi a cui fare attenzione:

 

  • Glutine
    I soggetti affetti da ipotiroidismo potrebbero prendere in considerazione la possibilità di limitare l'assunzione di glutine, una proteina presente negli alimenti trasformati da frumento, orzo, segale e altri cereali. In ogni caso, è meglio scegliere varietà di pane, pasta e riso integrale, alimenti ricchi di fibre che possono aiutare a migliorare l'irregolarità dell'intestino, un sintomo comune tra i soggetti ipotiroidei. Ricorda che è importante assicurarsi di assumere i farmaci per l'ipotiroidismo alcune ore prima o dopo aver mangiato, per evitare che le fibre interferiscano con l'assorbimento dei medicinali.

 

  • Alimenti ricchi di soia
    Alcuni studi hanno sollevato la questione sui potenziali effetti negativi sulla tiroide di alcuni composti presenti soia, gli isoflavoni. Altri teorizzano che solo i soggetti che soffrono allo stesso tempo di ipotiroidismo e di carenza di iodio dovrebbero evitare questi cibi.

 

  • Alimenti molto grassi o zuccherati
    I grassi possono interferire con la capacità di assorbire i farmaci sostitutivi dell'ormone tiroideo e con la capacità della tiroide di produrre gli ormoni. Infatti, alcuni Specialisti consigliano di eliminare dalla dieta tutti i cibi fritti e ridurre l'assunzione di grassi da fonti quali burro, maionese, margarina.
    Inoltre, l'ipotiroidismo può causare il rallentamento del metabolismo del corpo: ciò significa che è più facile ingrassare; per questo è meglio limitare i cibi eccessivamente zuccherati.

 

  • Caffè ed alcolici
    La caffeina blocca l'assorbimento del farmaco sostituto dell'ormone tiroideo ove assunto contemporaneamente. Per questo, si consiglia di aspettare almeno 30 minuti dopo aver preso le medicine prima di bere il caffè. Il consumo di alcol può alterare sia i livelli di ormoni tiroidei circolanti che la capacità della tiroide di produrre ormoni.


Bibliografia


paziente, caregiver, maschio, femmina, ipotiroideo, in gravidanza, non in gravidanza, <18, 18-24, 25-34, 35-44, 45-54, 55-64, 65+